sabato 30 aprile 2022

COLLEZIONA RICORDI

...Ed ecco perché è più importante la memoria che il resto...

La memoria, nella somma delle nostre esperienze, è il nostro bagaglio.

Puoi disporre oggi di tutto ciò che vuoi.

Pensa:

Risate con gli amici? Ce l'ho 

Cena con mamma? Ce l'ho 

Bacio con innamorata? Ce l'ho 

Viaggio bellissimo? Film del cuore? Amico/a unico/a? Animaletto adorato? Serata fottutissima? Casino incredibile? Rischio? Paura? Musica adorata? E molto altro ancora...

Questa è in fondo la vita.


Chi non vive fa il tragico errore di non portarsi dietro nulla e non avere ricordi. 

Ricordi che ti faranno correre quando non avrai più forza nelle gambe, che ti faranno ridere con gli amici che non ci sono più, che ti faranno provare quel brivido di quella volta là, che ti faranno ritrovare il coraggio di quel giorno quando hai fatto quel qualcosa di incredibile...

Il libro, ricordati, non è solo la pagina che stai leggendo.


domenica 6 febbraio 2022

Il Tempo e i nostri demoni

In questo spazio di Terra, dove ognuno ha un suo compito "divino", mescolato al Dna che lo caratterizza, in tanti, ancora troppi, sono coloro che passano il tempo, questo loro tempo caduco, a contrastare la crescita di altri, a tentare di demolirne i progetti, a rendere difficile la percorrenza.



L'insegnamento della mistica dell'esistenza, quella che aderisce al principio di Causa/Effetto, ci ricorda che rendendo stabile la Buddità nella profondità della nostra vita, possiamo divenir capaci di vincere su noi stessi e di non essere sconfitti dai cinque veleni: avidità, collera, stupidità, arroganza e dubbio.

Non è facile. Oggi più che mai sembra che tutti quanti si stia su un ring. Ovunque scazzottate, verbali, reali... oggi è ancora più difficile non cadere vittime dei nostri cinque demoni...

Presidentessa della Repubblica

Avremmo dovuto candidarci noi, a Presidentesse della Repubblica. Donne, lavoratrici, madri, nonne ZIE! Col senso della CURA, della COMPRENSIONE, dell'AUTOREVOLEZZA, con la percezione del FUTURO e la certezza dell'importanza dell' ALTRO/A. 

Empatiche, ferree, pazienti, lungimiranti, confortanti, CAPACI.

Dedicato a tutte quelle Donne, oggi più che mai, sacrificate/sacrificatesi per la vita di altr*.

Donne della Memoria, sopravvissute alla Storia, a uomini violenti, a famiglie difficili, a rinunce disumane. 

Ma che ne sapete voi...

L'ombra di Narciso - Teatro

Quando da un incontro, semplicemente capitato, emergono lotte crudeli dentro la nostra anima, da liberare per liberarci, quando Narciso richiama i nostri sensi, per piegarli insieme alla nostra volontà al suo compiacimento, quando i nostri sogni vengono pian piano nascosti dall'abbraccio vischioso dell'altr* che li teme, i nostri sogni...

Quando la lunga vita promessa da Tiresia è una conquista rivelata dal dimenticare il proprio volto e tuffarsi negli occhi degli altri...

Quando la consapevole autodeterminazione ci salva dall'amore malato, dall'ossimoro di sé stesso, giacché l'amore non deve e non può per definizione essere "malato"...

Allora, solo allora si troverà il coraggio per uscire dall'ombra di Narciso e vivere la propria essenza fino in fondo. 

Le maschere che portiamo per sopravvivere anche al nostro limite, ai nostri dolori, in fondo ci aiutano a proteggere noi stess* e la nostra anima fragile.

Purché ad indossarla,   quella maschera, sia solo una nostra scelta...


L'ombra di Narciso

Testo/voce Loredana Bagnato

Coreografia/ballo Laura Scaringella e corpo di ballo

Regia Loredana Bagnato

https://www.lastampa.it/torinosette/2018/03/29/news/l-ombra-di-narciso-al-teatro-marchesa-1.37546745


Se-non-c'è-spazio- PRENDIAMOCELO

Una punta di rammarico, in fondo, con cui constatare che l'unica donna, sul palco dell'Ariston (in realtà davanti ad una platea mondiale di milioni di persone...), capace di prendersi il suo spazio, di diventare protagonista e non valletta, di non titubare d'emozione, di esordire con ironia, con sottile e squisita regalità, di divertire e intenerire, elegante, sfacciata, mai volgare...sia un uomo.Che veste i panni della migliore versione delle donne, se solo ne prendessero coscienza.

Grazie Gianluca Gori/Drusilla Foer, un fantastico esempio di fluidità, eleganza, grinta, intelligenza.



Post:

Poiché si presta ad una interpretazione che potrebbe voler colpevolizzare le donne "non abbastanza all'altezza per/di"...

APPROFONDISCO e CHIARISCO (semmai ce ne fosse bisogno)

La cosa veramente triste è che di donne "all'altezza" ce ne sono tantissime, ma per condurre Sanremo (e per gestire ogni luogo con un certo potere comunicativo/economico ecc) si scelgono gli uomini.

E Drusilla Foer, personaggio carismatico frutto del genio di Gori, ha messo ancora di più in evidenza questo fatto: le donne di Sanremo (e in tutto il sistema) sono trattate da comparse e vallette, Drusilla no. Già, lei...è un uomo! 

E finalmente ha fatto vedere ciò che le donne (è quanto lei impersonifica) siano capaci di fare. Se solo gli uomini si tolgono, un momento, fuori dalle balle...

Questo è.

Il sistema è maschilista, non le donne "scarse".


FRAMMENTI

6215

"Solo frammenti

Restano appesi ai pensieri.

Come panni stesi

Dimenticati

Sotto al sole

Sotto la pioggia

Nel dilavante 

Incessante

Andirivieni del tempo.

Che passa.

E sembra tornare.

Ma non torna

E passa".

(loredana bagnato)









DIO LO SA




È sfocata. Per chi non è noi due - Paolo ed io - la nostra lunga storia di fraterna e profonda amicizia, il nostro legame solido, inesplicabile e quotidiano, sono qualcosa di sfocato. 

Ma io mi ricordo tutto.

Anche l'odore di certe giornata, la musica di certe giornate. Ricordo la voce, il fumo della sigaretta che, fumata di nascosto aveva davvero un buon sapore...

Ricordo le notti a disegnare e il caffè. 

Ricordo quanto non c'era nulla da aggiungere a certe nostre risate. Complici. Arrivate da lontanissimo.

Non si può.  Resta una fotografia con una brutta messa a fuoco.

Dentro di me?

Una tristezza che s'accompagna al dolore per il tempo che passa e scivola via, ed è inutile tentare di trattenere chi si ama. Il tempo va. A volte ci avvicina. Altre ci separa.

Mi metterò con calma a ricostruire i ricordi. Ne ho per una quarantina d"anni.  

Certo, ricordare con te sarebbe tutta un'altra storia.

Ma mi hai lasciata qui a proseguire il nostro cammino. Con le nostre bizzarrie le nostre stranezze.

E cercherò di fare. 

Anche per il gusto di immaginarti lì a gioire con me. 


Ciao Paolo ❤