A volte mi rendo conto che la composizione di me e' bizzarra. Quasi incomprensibile. Vivo di entusiasmi ma scopro pure che l'entusiasmo puo' durare un attimo. Da solo, per essere "eterno" non si basta. Non MI basta.
E a costo di sembrare permalosa, sto per fare una cosa che qualche giorno fa non avrei neanche sospettato, tutta presa io dall'entusiasmo per una "risata". Quella stessa che mi aveva provocato Lostris18, tanto da linkare il suo blog.
Sto, ora, per farla uscire fuori da questa "scatolina" dove invece ci sono delle anime che, pure diverse, hanno tutte una cosa in comune: il senso dello scambio.
Lostris18, no. Non vede, evidentemente, scambio. La lettura delle sue parole come "atto dovuto"? No...Non e' cosi'. Chi scrive per chi legge, non puo' prescindere da CHI legge.
Se non ci fosse chi legge anche lo scrivere sarebbe cosa vana.
Chi legge da' infatti senso alle cose che si sono scritte, quando queste si scrivono su un blog (a meno di scrivere nel proprio diario personale del "cassetto del comodino" ).
Poi, si puo' evidentemente scegliere. Lei ha scelto, io anche. Lei non ha menzionato parola di gratitudine, per scelta. Ed io, con la stessa liberta' di scelta, la ri-metto la' dove l'avevo trovata. Al suo posto, tra le sue cose.
L'atto mancato per me e' importante quanto un atto compiuto. Produce, allo stesso modo, i suoi effetti.
Cosi Lostris18 ha smesso di farmi ridere.
So che puo' sembrare rigidita', la mia, ma e' invece un mio modo di difendere le differenze che caratterizzano cio' che negli altri stimo di piu': la gentilezza e la gratitudine, su tutto. Tante cose ci possono stare nella Scatolina, ma queste due non possono proprio mancare...