sabato 29 agosto 2009

"I nostri morti gettati nell'oceano"

Anche gli uccelli migrano per trovare il sole:
il mondo, per loro, e' di tutti loro.

Vorrei dire ai tanti che vedono nello "straniero" la feccia di cui disfarsi, il catalizzatore di tutte le schifezze che circondano come sciarpa puzzolente le nostre altrimenti candide vite, il portatore infetto del virus della delinquenza-a-prescindere, il genoma del pusher, il carico d'immondizia che-se-ti-cade-in-acqua-tantochilovede...

Vorrei dire ai tanti, a volte, paradossalmente anche stranieri italianizzati (dalla parte peggiore) razzistizzati, di leggere indietro nel nostro (e il loro) passato.
Un passato recente.


Ma il mio desiderio restera' inesaudito?

Già...gli stolti non leggono.

Gli stolti non pensano.


Allora confido sugli altri.
tanto nelle loro vite qualche stolto passa di certo (e' un continuo incessante viavai)
Confido in un silenzioso potente straordinario passaparola.


LEGGETE QUI...quando i migranti eravamo noi.


La foto proviene da questo sito anpicanavese. Leggete le parole che l'accompagnano...
(ringraziamenti a Carlo Maria Aimone)

8 commenti:

Guisito ha detto...

Abbiamo la memoria corta. specie quando si tratta di rendere quanto in altri momenti abbiamo ricevuto. Ma per fortuna ci sono anche quelli che non dimenticano.

Grazia ha detto...

Non è solo una questione di memoria. Le propagande recenti trovano terreno fertile nel senso comune, incontro (troppo) spesso persone che in buona fede mi dicono che "questi vengono a casa nostra e pretendono di fare i comodi loro". Come se essere nati in un posto piuttosto che in un altro fosse un merito e conferisse diritti di "proprietà". E' molto triste, ed è difficile da sradicare.
Ciao Lori cara, un abbraccio.

cristiana ha detto...

Secondo la Convenzione di Ginevra
1951 i respingimenti non sono legittimi. Il tratto distintivo di quella
convenzione, il suo titolo è esattamente: «no refoulemente
», «no respingimento»
Ma tant'è mia carissima,Maroni se ne frega,per quanto ancora,però?
Cristiana

pollon ha detto...

Non so se sia più ignoranza o mancanza di cuore, ma a volte mi sembra che sia un' impresa così ardua cercare di far cambiare le idee alla gente. Perchè ne sento di tutti i colori dai bambini, dai ragazzini, dalla gente della mia età e da persone che in teoria dovrebbero essere abbastanza "mature" per esprimere pensieri un po' più sensati. Non lo so. Io credo che siamo tutti uguali e diversi. Uguali nei diritti e nei doveri, diversi nel carattere e nelle usanze/abitudini. Credo che prima di parlare ci si debba sciacquare la bocca e soprattutto ragionare. Ma purtroppo temo che spesso prevalgano cattiveria ed egoismo, e questa cosa oltre ad irritarmi mi spaventa. Perchè non so come combatterla...

TIA LORI ha detto...

Pollon tesoro, continua ad essere come sei e gia' tu, nel tuo piccolo, stai cambiando il mondo.
Un abbraccio.
(ma quando vieni a trovarmi?)

melogrande ha detto...

Basterebbe riflettere che se uno spende tutti i risparmi che ha e s' indebita pure, rischia la pelle su un gommone scassato per venire qui a farsi sputare in faccia dal primo ignorante che passa piuttosto che starsene a casa sua, un motivo serio probabilmente ce l'ha, non è certo un turista in cerca di emozioni estreme.
Se solo potesse farne a meno non sarebbe assai più contento ?

Non merita come minimo un poco di rispetto ?

TIA LORI ha detto...

Quello che manca, Melogrande, alla base di tutti i nostri comuni comportamenti, è l'ascolto. Se imparassimo ad ascoltare, avremmo anche voglia di sentire quelle voci, le voci di chi arriva da cosi' lontano, sfidando la morte ad ogni onda...E facendoci raccontare diventeremmo sicuramente migliori.

TIA LORI ha detto...

NO RESPINGIMENTO.
Che vergogna, eh, cara Cris...L'han dovuto scrivere, pure! E malgrado la vergogna, la disumanita' nella necessita' di doverlo mettere "per iscritto", noi che facciamo? Ce ne freghiamo. Perche' Marroni, li', rappresenta gli italiani. Anche te e me...
Un bacio.